Alberto Franceschini
Alberto Franceschini
Scheda film
Il sol dell'avvenire
Il sol dell'avvenire del 2008, durata 78 minuti, voto TMDB 6,2.
Giovanni è un regista impegnato nella realizzazione del suo nuovo film. Sua moglie, Paola, produttrice, è sofferente per la relazione con il marito ed è alle prese per la prima volta con la produzione di un film che non è diretto dal marito. La loro figlia Emma ha da qualche tempo una relazione con un signore anziano. La loro storia personale si intreccia con le scene del film che Giovanni sta girando, la cui trama è incentrata sulla reazione di una sezione locale del Partito Comunista Italiano alla Rivoluzione ungherese del 1956. Storicamente, infatti, l'intervento armato sovietico pose il PCI in una posizione scomoda: il film che Giovanni sta girando segue proprio il conflitto tra il personaggio, Ennio, segretario di un circolo romano del PCI e redattore de "l'Unità", e la moglie comunista, Vera. La moglie solidarizza immediatamente con la causa ungherese mentre il marito aspetta che sia il partito a prendere posizione e non manca di allinearsi con essa. Nel frattempo, dopo aver già girato buona parte del film, Giovanni è costretto a interrompere le riprese perché il produttore Pierre, pesantemente indebitato, non ha i soldi per coprire le spese. In seguito ad un grottesco e disastroso colloquio con Netflix per ottenere i fondi necessari per completare le riprese, Giovanni e Paola scelgono come nuovi produttori un gruppo di coreani, entusiasmati dalla sceneggiatura e dal suo finale senza speranza. La sceneggiatura infatti prevede che il film si chiuda con il suicidio per impiccagione del segretario, diviso tra seguire il dovere di partito e l'amore per la moglie, che nel frattempo lo ha lasciato restituendogli la tessera del partito. Una mattina, Paola confessa a Giovanni di essere in terapia da uno psicologo da diversi mesi e di voler chiedere la separazione: la donna ha anche già affittato da diversi mesi un appartamento, in cui va a vivere da sola. Preso atto che la propria vita coniugale è ormai andata a rotoli, Giovanni sceglie di cambiare anche il finale del suo film: il segretario non si impicca più, ma sposa la causa dell'amata moglie e con una piccola folla si reca alla storica sede del PCI in via delle Botteghe Oscure, riuscendo a ottenere dal segretario generale Palmiro Togliatti la svolta desiderata. Il giorno dopo, infatti, su "l'Unità" campeggia in prima pagina il titolo "Unione Sovietica addio!", in risposta al titolo "Le truppe sovietiche intervengono in Ungheria per porre fine all'anarchia ed al terrore bianco" del 5 novembre 1956, facendo quindi capire che il PCI, differentemente da quanto avvenuto nella realtà storica, abbia deciso di abbandonare la linea filosovietica. Nella scena finale, tutto il cast del film (e di alcuni film precedenti di Moretti) si ritrova a marciare gioioso lungo via dei Fori Imperiali: tutti vestiti in stile anni '50, portano in processione bandiere rosse e una gigantografia di Trockij. ^ l'Unità: Le truppe sovietiche intervengono in Ungheria per porre fine all'anarchia ed al terrore bianco, Archivio del l'Unità, 5 novembre 1956 Il sol dell'avvenire si colloca nel cinema del 2023, con la regia di Nanni Moretti.
Alberto Franceschini

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