
Paolo Villaggio
Ugo Fantozzi
Nel 1988, il ragionier Fantozzi ha finalmente raggiunto l'età pensionabile: adesso è libero dallo stress del lavoro e può fare ciò che vuole. Tuttavia la forza dell'abitudine è tale che nel primo giorno di libertà l'ex impiegato, svegliatosi alle nove, è convinto di essere in ritardo per il lavoro e, arrivato in azienda con una sfrenata corsa, tenta di timbrare il cartellino: un impiegato gli fa notare l'assurdità della situazione e che egli deve rassegnarsi alla vita da pensionato. Fantozzi è perciò costretto a passare tutte le ore del giorno a casa, annoiandosi terribilmente.

Ugo Fantozzi

Pina Fantozzi

Ragionier Filini
Mariangela Fantozzi

Signorina Silvani

